Nuovi buoni fruttiferi postali con alti guadagni: ecco le tipologie che rendono di più

I buoni fruttiferi postali costituiscono un ambito estremamente interessante tra i prodotti da investimento considerati come affidabili perchè di fatto sottoposti alla gestione ed alla protezione da parte dello stato italiano. Da tempo questi sono più di uno, per adattarsi a più clienti possibili, naturalmente con alcune specifiche condizioni di rendita.

Tutti sono però sostanzialmente la stessa cosa dal punto di vista strutturale, ovvero permettono di ottenere una sorta di guadagno in prospettiva, guadagno sicuro perchè certificato dalla struttura del buono che è una obbligazione. Naturalmente alcuni buoni fruttiferi postali permettono guadagni più alti attraverso condizioni specifiche e particolarmente adatte a contesti particolari.

Molti i questi sono anche conosciuti ma il contesto del buono fruttifero postale è in continuo cambiamento e muta costantemente per adattarsi ai tempi, e naturalmente ad un potenziale contesto di clientela sempre più ampio. Quali sono ad oggi, i buoni fruttiferi postali più convenienti? E perchè conviene effettivamente sceglierli?

La storia dei Buoni fruttiferi postali

Il buono fruttifero postale identifica un bene finanziario, anzi uno strumento molto antico nella storia italiana, essendo stato adottato pochi anni dopo l’unificazione del nostro paese, post Risorgimento, per garantire una buona forma di investimento facile e sicuro dei propri risparmi. Nel corso dei decenni il buono fruttifero è divenuto meno conveniente e rimpiazzato parzialmente da altri strumenti.

Ad esempio i conti deposito, le azioni ma anche i BTP, ad esempio che sono tutti strumenti in qualche modo legati da qualche sistema, ma che non costituiscono esattamente la stessa cosa. Il buono fruttifero garantisce invece un guadagno in termini percentuali sulle somme depositate per un complessivo di anni variabile.

Ha inoltre svariati vantaggi, come i costi che sono mediamente convenienti, nessuno attivo per aprire o per gestire il libretto, operazione che può essere effettuata in modo tradizionale quindi attraverso la presenza in uffici postali ma anche in maniera autonoma attraverso l’app Banco Posta, inoltre gode di una bassa influenza delle imposte.

I più convenienti

Rispetto ad altri strumenti da investimento infatti le tasse applicate, esclusivamente sui guadagni in percentuale sono pari al 12,5 % delle somme guadagnate, circa la metà di altri prodotti come ad esempio quelli di origine bancaria. Gestiti dalla Cassa Depositi e Prestiti, i Buoni fruttiferi postali sono estremamente in voga negli ultimi anni, nuovamente.

Il buono fruttifero postale ordinario ha una durata di vent’anni e garantisce un guadagno lordo pari al 3 % e rene possibile richiedere il rimborso del capitale investito senza limitazioni di tempo, entro i termini stabiliti di prescrizione. Questa è la forma tradizionale del buono nonchè quella che permette un guadagno sul periodo di tempo più lungo.

Il buono per minori è quello ad oggi più conveniente in termini di guadagno in quanto ammonta al 5 % annuo, lordo. Naturalmente va legato ad un minore, questo può essere un parente ma anche un conoscente, il buono continua a generare interessi progressivamente parlando fino alla sua maggiore età quindi i 18 anni.

Altri buoni fruttiferi

Altre forme interessanti sono ad esempio le varianti differenti come il Buono 4 anni, che ha una durata proprio di 4 anni e quindi è adatto a chi ricerca un tipo di buono fruttifero a scadenza breve, in questo caso è possibile ottenere fino a 1,25 % in percentuale come rendimento lordo annuo, anche in questo caso sussistono le medesime tipologie.

Molto utilizzato è anche il Buono 3×4, pari ad un guadagno di interesse pari al 3 % lordo, dalla durata fino a 12 anni, con la possibilità di riconoscere gli interessi ogni 3 anni, quindi a partire dal terzo anno. Anche in questo caso è possibile chiedere i risparmi tramite rimborso in maniera libera, a partire come detto, dal terzo anno.

Il buono con Soluzione Eredità, attivabile esclusivamente in ufficio postale permette un guadagno del 2 % lordi, è dedicata ai beneficari di un proceimento successorio aperto ed attivo presso Poste italiane e può essere utilizzato per far fruttare i propri risparmi a scadenza fino a 4 anni di durata con le stesse condizioni.

I costi

I costi come detto non sono effettivamente presenti, va pagata esclusivamente l’imposta di Bollo che viene calcolata sulla base dello 0,2 % esclusivamente se l’importo supera i 5000 euro. Il rimborso cambia per modalità di ottenimento se scegliamo di farne ricorso in forma cartacea, quindi fisica, in questo caso viene emesso in una soluzione unica.

Diversamente parlando per la forma dematerializzata che garantisce la scelta di ottenere il rimborso in una soluzione unica quindi come la forma fisica ma anche attraverso un processo rateizzati dall’importo singolo di 50 euro, senza alcun tipo di costo applicato per questa operazione. Costituiscono una forma alternativa e sicura di investimento.

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