Come pulire le fughe del pavimento: ecco il rimedio che nessuno conosceva

Pulire le fughe del pavimento identifica una azione a dir poco noiosa ed anche abbastanza tediosa da portare avanti, pur sviluppando una forma di fenomeno che porta il soggetto a doversi impegnare maggiormente se decide di ignorare questo problema che seppur “minore” e prevalentemente estetico, può essere molto facile da notare.

Infatti le fughe identificano, non solo nel pavimento ma in tutte le strutture a piastrelle una superficie mediamente diversificata, tra materiali forme e colori, ma che tutte manifestano, nello specifico, dello sporco che tende ad identificarsi ed infilarsi proprio nelle sezioni tra una piastrella e l’altra. Facile da scoprire ma più complesso da risolvere, come problema.

Le fughe infatti, specialmente il pavimento è di colore chiaro, sono molto visibili ed in particolare se abbiamo una costante cura nel pulire le piastrelle, se ignoriamo lo sporco scuro che va ad accumularsi, risulta essere poi sempre più difficile e “brutto” a vedersi il costante sporcarsi di queste sezioni. Come rimediare?

Sporco nelle “fughe”

Perchè si crea lo sporco tra le fughe? Banalmente perchè lo sporco arriva facilmente in queste sezioni che si trovano in condizioni sotto elevate, quindi più in basso di qualche mm rispetto alle piastrelle vere e proprie. Al tempo stessè lo sporco così come facilmente può accumularsi, difficilmente “viene via” con facilità.

Soprattutto se viene lasciato accumulare, diventa maggiormente compatto fino ad irrigidirsi fino ad un punto nel quale è necessario agire con uno o più sistemi, scegliendo però accuratamente bene quale. Infatti non tutti hanno la stessa funzionalità ed alcuni metodi combinati non sono in realtà così efficaci come possiamo immaginare.

Naturalmente la prevenzione rende tutto più facile: tuttavia anche se siamo abituati ad avere una naturale cura nella pulizia e nell’igiene del pavimento, è difficile non far terminare completamente lo sporco nelle fughe. Per questo è una buona idea attivarsi a cadenza regolare esclusivamente sulle fughe con regolarità sufficiente, almeno una volta ogni 2-3 settimane.

I rimedi casalinghi

Lo sporco è costituito ad vari elementi, generalmente la polvere che ci portiamo in casa dall’esterno ma anche quella che generiamo noi stessi, e se sono presenti animali domestici, la velocità con la quale tende a propagarsi aumenta considerevolmente. Tra i rimedi più utilizzati possiamo impiegare l’aceto di vino bianco, puro, quindi non diluito.

Alternativamente possiamo impiegare una soluzione diversa, costituita dal bicarbonato di sodio miscelato con un po’ di acqua. Questa soluzione come quella precedente va lasciata agire per alcuni minuti, prima di provvedere nel fare ricorso ad un po’ di “olio di gomito” impiegando naturalmente una spazzola o uno spazzolino abbastanza grandi da essere utili allo scopo.

Infine possiamo fare ricorso all’acqua ossigenata, scegliendone però una abbastanza potente, come quella a 10 volumi come minimo. In questo caso il trattamento è lo stesso: bisogna lasciar agire la soluzione per alcuni minuti, nel caso dell’acqua ossigenata ne bastano pochi, e poi eliminare il tutto con una spazzola ed un panno o una spugna asciutti. dw dw

Cose da non utilizzare

Queste soluzioni vanno bene per la maggior parte dei pavimenti piastrellati, quasi sempre viene fatto riscorso al gres porcellanato che è molto resistente. Diversamente, per altre forme di pavimento, come ad esempio in legno o in cotto, conviene informarsi sulla capacità di resistere ai prodotti evidenziati, altrimenti il rischio è danneggiarli irrimediabilmente.

L’acido è un composto acido, essendo derivato da un prodotto fermentato, mentre il bicarbonato è un composto basico. Vanno impiegati solo se siamo sicuri della buona resistenza del pavimento, altrimenti possiamo rovinarlo. E non vanno uniti, quindi non utilizzati nello stesso momento preciso, altrimenti si crea un composto che non serve a nulla.

Non utilizzare soluzioni alternative come possono essere ad esempio detergenti diversi, come il dentifricio che non ha una capacità sgrassante effettiva ma può rendere il successivo atto di rimozione dello sporco ancora più complicato. Meglio fare ricorso esclusivamente ad un prodotto alla volta come quelli che abbiamo menzionato o altri di natura sgrassante.

Il rimedio migliore

Il metodo più efficace resta il vapore, per questo possiamo fare ricorso ad una vaporella o un elettrodomestico in grado di generare calore a sufficienza, magari che sia provvisto di un beccuccio abbastanza stretto da poterlo utilizzare per le fughe, in molti casi infatti la loro dimensione è così ridotta da rendere il tutto molto complesso da pulire.

In tutti gli altri casi i rimedi menzionati sono efficaci. Se abbiamo un pavimento in gres porcellanato molto sporco nelle fughe possiamo fare ricorso all’acido citrico, avendo cura però di utilizzarlo con parsimonia ed esclusivamente in un ambiente molto ben ventilato, evitando di respirarlo direttamente in quanto può essere problematico per l’organismo.

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