Come si prepara la pastella per i calamari fritti: ecco il trucco segreto

Un piatto particolarmente amato da tutti, che può essere consumato come un contorno, come antipasto oppure come un secondo piatto, sono i calamari fritti. Si tratta di un piatto che fa della sua dote principale la croccantezza esterna che si sposa in maniera perfetta con la sua tenerezza interna. Tuttavia, l’ottenere una pastella perfetta non è assolutamente una cosa facile.

All’interno di questo articolo, vi aiuteremo nella preparazione della pastella per i calamari fritti guidandovi passo dopo passo in tutto ciò che dovrete assolutamente fare. Ogni passaggio è fondamentale, dalla scelta degli ingredienti sino alla tecnica della frittura, vi andremo a fornire ogni piccolo segreto che possa permettervi di ottenere un risultato impeccabile.

Quindi, prima di immergerci in quella che è la ricetta per ottenere una pastella per calamari fritti perfetta, vi consigliamo di prepararvi perché potrete finalmente scoprire tutti i segreti che vi permetteranno di ottenere una pastella asciutta, e che non risulti molle al tatto. In questo modo, potrete conquistare il palato di tutti i vostri ospiti, con un piatto di successo.

Scelta degli ingredienti e preparazione

Prima di tutto, è molto importante sottolineare che per la preparazione della pasta è necessario utilizzare degli ingredienti di qualità e soprattutto freschi. Dovrete quindi recuperare della farina di tipo 00, così che possiate ottenere una pastella che risulterà leggera e croccante. Poi vi servirà dell’acqua frizzante e fredda, ed un uovo, che vi aiuterà a rendere la pastella molto più consistente.

Certamente la preparazione della pastella non è molto semplice, poiché richiede molta attenzione e precisione. Prima di tutto setacciate la farina all’interno di una ciotola molto capiente, aggiungeteci poi del sale, e se di vostro gradimento, del pepe. A questo punto dovrete versare dell’acqua frizzante fredda all’interno della ciotola e mescolate molto delicatamente aiutandovi con una frusta, così otterrete un composto liscio e senza grumi. Ora aggiungete l’uomo e mescolate.

Quando la vostra pastella risulterà ormai pronta, dovrete farla riposare all’interno del vostro frigo per un minimo di 30 minuti. Si tratta di un passaggio che non è assolutamente da sottovalutare, poiché permette agli ingredienti di amalgamarsi tra di loro, così da rendere la pastella molto più consistente. Inoltre, il mantenimento della pastella ad una bassa temperatura, aiuterà ad ottenere una frittura croccante e soprattutto leggera.

Come preparare i calamari

Prima di cimentarvi nella frittura del calamari, è bene che siano preparati a dovere. Quindi puliteli rimuovendo la pelle, le viscere ed il becco, successivamente tagliateli a rondelle e asciugateli molto bene con della carta assorbente. In questo modo limiterete la presenza di umidità che, se non eliminata, potrebbe andare a compromettere la frittura.

Un passaggio molto importante che è necessario conoscere a fondo è la tecnica della frittura; fondamentale per poter ottenere del calamari croccanti e leggeri. Iniziate col prendete una pentola profonda e riempitela di olio di arachidi, il motivo della scelta di questo olio è legato al suo punto di fumo e alla sua resistenza alle alte temperature. Portate l’olio a circa 180 gradi e immergete pochi calamari nella pastella e successivamente friggeteli fino a quando non si mostreranno dorati.

Un trucco di cui molti non sono a conoscenza è legato all’uso della birra fredda. Se aggiungerete della birra fredda all’impasto, potrete ottenere una pastella ancor più leggera e croccante. Non dovrete fare altro che aggiungere circa 50 ml di birra rigorosamente fredda alla vostra pastella e mescolate il tutto molto delicatamente, prima di immergere al suo interno i vostri calamari.

Scolatura e ultimi passaggi

Quando saranno ormai pronti, recuperate una schiumarola e scolate molto bene i vostri calamari, e posizionateli su di un piatto rivestito con della carta assorbente, così che l’olio in eccesso venga assorbito da quest’ultima. Tamponateli molto delicatamente così da assicurare la loro croccantezza. Serviteli ancora caldi, con delle fette di limone e se di vostro gradimento, accompagnateli con una salsa a piacere.

I calamari fritti sono un piatto che si presta molto bene in svariati momenti del pasto, possono essere consumati come antipasto, come secondo oppure come uno sfizioso contorno. Potete anche accompagnarli ad un’insalata fresca oppure a delle verdure grigliate, così da ottenere un pasto completo, saporito e soprattutto bilanciato. Se curerete la presentazione, potrete ottenere dei calamari fritti ancora più invitanti.

Ovviamente, come ogni piatto che si rispetti, anche i calamari fritti vantano svariate varianti, come ad esempio quella che prevede l’aggiunta di spezie all’interno della pastella, oppure di erbe aromatiche come il rosmarino e l’origano. Non vi resta che sperimentare le tante combinazioni possibili, così da comprendere quali sono le vostre preferite.

Riassunto e conclusione

Per la preparazione dei calamari fritti, è molto importante che vengano scelti degli ingredienti freschi, così da poter preparare una pastella di qualità, leggera e soprattutto che possa risultare croccante. Un trucco del quale molti non sono a conoscenza, prevede l’aggiunta di 50 ml di birra fredda nella pastella, in questo modo potrete ottenere una pastella ancora più irresistibile.

Infine, vogliamo sottolineare che la preparazione dei calamari fritti richiede molta attenzione e cura, e nonostante agli inizi possa sembrare complicato, il risultato che riuscirete ad ottenere ripagherà ogni vostro sforzo. Se deciderete di seguire i nostri consigli, potrete ottenere una pastella leggera e croccante, capace di rendere i vostri calamari un successo anche per il palato di tutti i vostri ospiti.

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