Il ragù è uno dei sughi più amati dagli italiani… Il suo gusto avvolgente lo rende adatto in combinazione con un gran numero di tipologie di pasta, sia fresca sia secca. Basti pensare ad un grande classico, le tagliatelle al ragù, per poi passare ad abbinamenti più semplici come le farfalle al ragù.
Insomma, nell’ambito di una dieta onnivora, il ragù può rendere sfiziosi numerosi primi piatti ed è un must per i pranzi della domenica della tradizionale famiglia italiana. La sua lenta e lunga cottura ricorda i tempi passati e il suo odore fa tornare alla mente quelle mattine in cui, da bambini, andavamo a trovare la nonna.
L’utilizzo del ragù non si limita agli abbinamenti con svariati tipi di pasta. Infatti, esso rappresenta un ingrediente fondamentale delle lasagne alla bolognese, di cui è il protagonista indiscusso! Proseguendo con la lettura potrai scoprire quali sono gli step fondamentali per avere un ragù saporito per i tuoi pranzi e le tue cene in compagnia!
Il ragù: cosa è?
Come accennato nei paragrafi introduttivi, il ragù è uno dei condimenti tradizionali della cucina italiana, cucinato da sempre per deliziare il palato durante il pranzo della domenica e non solo. Si tratta, in particolare, di un sugo a base di carne, la cui preparazione e i cui ingredienti aggiuntivi possono variare in base alle regioni considerate.
La costante è la cottura molto lenta e a fuoco basso (fino a 4 ore!) , che fa sì che la carne mantenga i propri aromi e la propria succosità. La carne impiegata, in particolare, è il macinato. Questo viene cotto con ingredienti ulteriori come il pomodoro, la carota, la cipolla, il sedano, il vino e alcuni aromi.
Una curiosità riguarda il nome di questa preparazione: da dove ha origine il termine “ragù”? Questa particolare parola sembrerebbe derivare dal francese “ragout”, la cui traduzione letterale sarebbe “stufato”. Questo sta a significare il che il termine ragù che tutti conosciamo non è altro che una storpiatura di una parola francese!
La scelta degli ingredienti: il primo step importante
Come detto nel capitolo precedente, il ragù, per poter essere preparato al meglio, prevede l’impiego di carne macinata, solitamente mista (di manzo e di maiale). Oltre a questo ingrediente chiave è necessari procurarsi della cipolla, del sedano e della carota che andranno a formare il soffritto, una volta ridotti in piccoli pezzi e rosolati in olio.
Inoltre, un altro ingrediente base del ragù è il pomodoro. Si predilige solitamente il pomodoro in passata o, in alcuni casi, i pelati opportunatamente schiacciati. Per insaporire, poi, è necessaria l’aggiunta di vino rosso e del brodo (o, in alternativa, dell’acqua bollente) per allungare la cottura. Infine, aromi come sale, pepe e alloro non possono mancare.
Insomma, la scelta di ingredienti di qualità e in quantità sufficienti rappresenta il primo step per ottenere un ragù perfetto! Nei prossimi paragrafi, tuttavia, l’attenzione sarà rivolta a 5 segreti per far sì che il ragù sia molto saporito e possa deliziare il palato con il suo sapore intenso e avvolgente.
Scopri ulteriori segreti per un ragù saporito!
La cottura del soffritto rappresenta una fase delicata per poter conferire al ragù il giusto aroma. Per la preparazione del soffritto sarà necessario porlo in una casseruola contenente un filo di olio extra vergine di oliva e farlo cuocere a fiamma bassa per circa 15 minuti, in modo che le verdure si ammorbidiscano (e non diventino secche!).
Un’altra fase importante è rappresentata dalla rosolatura della carne a fiamma alta, una volta aggiunta al soffritto. In questo modo si vanno a racchiudere i succhi all’interno, preservandone il sapore durante la lunga cottura. La formazione di una “crosticina” è il segnale che la carne sta cuocendo come dovrebbe e che il sapore si sta intensificando!
Per avere ancora più spinta, potrebbe essere interessante aggiungere della salsiccia o della pancetta, prodotti molto saporiti. Un altro ingrediente in grado di esaltare il sapore del ragù è il vino, soprattutto nel caso di vino rosso (più corposo e deciso del vino bianco!). Anche la dolcezza del pomodoro svolge un ruolo nel conferimento del sapore.
E ancora…
Secondo quanto detto in precedenza, il pomodoro è in grado di esaltare il gusto del ragù. Infatti, nel caso in cui i pomodori siano particolarmente equilibrati in termini di acidità e dolcezza, questo aspetto viene riscontrato anche nel gusto finale della preparazione. In caso di acidità spiccata, può essere aggiunto un pizzico di zucchero per bilanciare.
Infine, ma non per importanza, è il fatto che il ragù può essere preparato il giorno prima di essere consumato. Questo non solo è utile in termini di praticità ma è utile anche perché prima di servirlo viene lasciato riposare in modo che i sapori si amalgamino e, una volta riscaldato, possano sprigionarsi.