Allora, parliamo un po’ di risotto alle zucchine, che secondo me è uno di quei piatti che quando lo mangi ti fa sentire subito bene, come se fossi a casa, sul divano, con una coperta e un bel film. È super leggero, ma allo stesso tempo è saporito, cremoso… insomma, quel comfort food che non ti stanchi mai di mangiare.
Però, ti dirò una cosa: non è così facile fare un risotto che venga davvero cremoso. Sì, certo, basta metterci le zucchine, ma per ottenere quella cremosità che ti fa dire Wow, ma come l’hai fatto?, ci vuole qualche segretuccio della nonna. E oggi te lo dico io come si fa. Prima di tutto, il riso.
Se usi un riso qualsiasi, non te lo consiglio. Devi andare sul sicuro con riso di qualità, che sono i più indicati per fare il risotto, perché rilasciano proprio l’amido giusto e ti fanno venire quella cremosità perfetta. Se scegli un altro tipo di riso, rischi di ottenere un risultato troppo asciutto, tipo uno stecco, e non va bene, no?
Come preparare le zucchine
Quindi, niente risparmiare sul riso, fidati. Ora passiamo alle zucchine. Beh, non basta metterle dentro così e sperare che il risotto venga cremoso, eh. No, no, la magia sta nel frullarle. Sì, hai capito bene, frullarle. Devi tagliarle a rondelle sottili, farle saltare un po’ in padella con un po’ d’olio e un pizzico di sale, e poi, quando sono belle cotte, prendi un mixer a immersione e le frulli fino a ottenere una crema.
Fidati, questa crema è quella che fa tutta la differenza. Se non lo fai, il risotto viene buono, certo, ma non cremoso come lo vogliamo noi. Poi c’è il soffritto, che è la base per qualsiasi risotto che si rispetti. Qui non c’è scampo, burro e olio vanno messi sempre. Devi far soffriggere la cipolla tritata finemente finché non diventa bella trasparente.
Quando è pronta, metti il riso e lascialo tostare per un paio di minuti. Questo passaggio, anche se ti sembra una cavolata, è fondamentale: la tostatura serve a sigillare l’amido nel chicco di riso, così quando aggiungi il brodo il riso cuoce perfettamente, non diventa molle e ti da quella cremosità che tanto cerchi.
Come condire il riso
Se non fai questa fase, i chicchi di riso rischiano di essere troppo cotti o troppo duri, e non è quello che vogliamo, no? Quando il riso è ben tostato, arriva il momento di sfumarlo con il vino bianco secco. Il vino deve evaporare completamente, mi raccomando, così non ti rimane quel sapore alcolico che non ci sta proprio.
Poi, inizia ad aggiungere il brodo, ma che deve essere caldo, eh! Se metti il brodo freddo, rischi di fermare la cottura del riso e te lo rovini. Quindi, mestolo per mestolo, mescoli e lasci che il riso assorba il brodo lentamente. A metà cottura, aggiungi quelle rondelle di zucchina che avevi messo da parte, quelle che non hai frullato, per intenderci.
Così le zucchine si mescolano al riso e ti danno quel tocco di freschezza che rende il risotto ancora più buono. Arriviamo al momento top: quando il risotto è quasi cotto, e manca giusto un minutino, aggiungi la crema di zucchine che hai preparato all’inizio. Lì il risotto diventa proprio cremoso, proprio come deve essere.
Il trucco del formaggio
Mescoli bene, ma senza rompere troppo il riso, eh, sennò diventa tutto una pappetta. E poi, alla fine, quando il riso è cotto e bello amalgamato, spegni il fuoco, metti una noce di burro e un sacco di formaggio grattugiato. Devi mantecare per bene, proprio energicamente, così ti viene quella cremosità che è la perfezione.
Non ti preoccupare se ti viene voglia di mangiarlo subito, ma lascia che riposi un minutino. È una cosa che fa tutta la differenza, perché così i sapori si amalgamano meglio e il risotto diventa ancora più buono. Quando è pronto, impiatta il risotto e, se vuoi fare la figura del top chef, metti qualche rondella di zucchina sopra.
Magari anche un po’ di formaggio grattugiato, e se ti va, qualche foglia di basilico o menta per dare un tocco fresco. La presentazione fa sempre la sua parte. Però, se proprio vuoi fare un risotto alle zucchine che sia fuori dal comune, puoi aggiungere qualche altra cosa. Tipo, gamberetti, pancetta croccante, o anche un po’ di gorgonzola per dare un sapore più deciso.
I segreti per il risotto alle zucchine
Insomma, il risotto alle zucchine è abbastanza versatile, quindi puoi sbizzarrirti come vuoi. E un bicchiere di vino bianco fresco, tipo Sauvignon Blanc, lo accompagnerei sicuramente. Si abbina benissimo, te lo dico io. Quindi, la prossima volta che ti va di fare un risotto alle zucchine, prova a seguire questi consigli. Non è difficile, davvero, ma sono quei piccoli dettagli che fanno la differenza.
La crema di zucchine, la tostatura del riso, la mantecatura con il burro e il formaggio: sono questi i segreti per un risotto che ti farà fare bella figura ogni volta. E poi, non è tanto la ricetta che conta, ma il modo in cui la fai, con calma e pazienza. Fidati, sarà un successo, e la gente ti chiederà sempre come hai fatto. E tu, con un sorriso, risponderai: “Eh, è tutto nel mix delle zucchine e nel formaggio”