Alcune ricette della cucina italiana si sono affermate in tutto il mondo ed è proprio per questa ragione che è impossibile non conoscerle e non averne sentito parlare. Si tratta di preparazioni classiche che sono note anche all’estero e che proprio per questo motivo contribuiscono ad alimentare la fama di uno stato.
Un chiaro esempio di tutto questo può essere rappresentato dagli gnocchi di patate, una ricetta italiana molto antica che ha saputo diffondersi e arrivare indenne fino ai giorni nostri. La portata in questione viene spesso associata al giovedì e sicuramente non è la cosa più facile da digerire e nemmeno da preparare.
A questo però possiamo porre rimedio, in quanto oggi siamo qui per scoprire come si fanno gli gnocchi di patate e soprattutto quali segreti i grandi chef sanno mettere in atto per realizzare piatti di alto livello e dal gusto imparagonabile. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo argomento molto invitante e saporito.
Che cosa sono gli gnocchi di patate?
Se ami tutto quello che ha a che fare con il mondo della tradizione culinaria italiana e sei un buongustaio avrai certamente sentito nominare, e avrai sicuramente assaggiato, i famosissimi gnocchi di patate. Questa preparazione è sicuramente molto conosciuta nel mondo anche se ogni stato ha applicato le sue modifiche al piatto.
Gli gnocchi, poi, si focalizzano sulla presenza di ingredienti molto importanti che, a seconda delle esigenze e delle necessità dei consumatori, possono essere preparati nei modi più sfiziosi ed appaganti possibili. Questa ricetta è davvero molto antica, in quanto vede la presenza di quegli ingredienti che una volta erano destinati alla tavola dei poveri.
Ci riferiamo alla farina e alle patate che spesso venivano trattate anche con altri ingredienti come il pane secco e le verdure. Con il tempo poi sono state prodotte diverse varianti del prodotto in questione, ma sicuramente poter assaggiare gli gnocchi di patate nelle varie alternative è qualcosa che ogni buongustaio dovrebbe sperimentare nel corso della sua vita.
La storia degli gnocchi
Un aspetto davvero molto interessante è proprio quello legato alla storia degli gnocchi poiché, a quanto pare, questa ricetta ha cominciato a farsi strada verso l’Ottocento, quando venivano realizzati nelle case degli italiani e successivamente conditi con sughi molto importanti, come ad esempio il ragù. Ovviamente dovremo aspettare l’arrivo della patata nel nostro paese per procedere alla preparazione di questa ricetta.
Secondo i dati raccolti questi si sarebbero affermati prima nelle regioni del Nord dove venivano consumati con il sugo di pomodoro o in bianco con un po’ di formaggio e di olio d’oliva oppure all’interno di brodi più o meno sfiziosi. Secondo altre voci, invece, i primi gnocchi di patate furono realizzati in Campania proprio perché i poveri avevano inventato questa preparazione che permetteva loro di affrontare al meglio i periodi di carestia.
Ad ogni modo possiamo descrivere gli gnocchi come un piatto sostanzioso ed invitante che grazie alla sua versatilità può essere abbinato ad ogni tipo di condimento, regalandoci sempre un risultato ottimale. Sicuramente venivano anche utilizzati come piatto unico proprio perché la composizione dello gnocco richiede diverso tempo per essere digerita.
Gli gnocchi e i proverbi
Forse non tutti hanno fatto caso al fatto che gli gnocchi sono spesso al centro della scena, non solo per quanto riguarda l’ambito culinario, ma anche circa quello che sappiamo sul mondo dei proverbi e dei modi di dire. Chi non ha mai sentito pronunciare la frase “Giovedì gnocchi?” Qual è il significato di questa affermazione?
A quanto pare gli gnocchi vengono da sempre abbinati al giovedì proprio perché si trattava dell’ultimo giorno della settimana che veniva considerato come lavorativo prima del venerdì e del weekend e proprio per questo bisognava celebrarlo con una portata in grado di lasciare il segno. Ecco perché gli gnocchi venivano preparati proprio in questo giorno della settimana.
Un altro proverbio che spesso sentiamo dire è “Ridi, ridi che mamma ha fatto gli gnocchi”. In questo caso la presenza della portata va ad associarsi alla felicità e alla gioia, in quanto quando le mamme preparavano gli gnocchi i figli erano contenti proprio perché avrebbero potuto assaporare un pianto sostanzioso e ricco di gusto.
I grandi chef rivelano la ricetta degli gnocchi
È ora giunto il momento di soffermarci sulla ricetta che i grandi chef hanno deciso di regalarci e che si focalizza per l’appunto sulla preparazione degli gnocchi fatti in casa. Come prima cosa dovrai procurarti 1 kg di patate, 400 gr di farina, un po’ di sale e un po’ di semola di grano duro. Avrai quindi bisogno di pochi ingredienti che ti basteranno per raggiungere un risultato invidiabile.
Come prima cosa dovrai lessare le patate e una volta che queste saranno tiepide dovrai rimuovere le bucce e schiacciare tutte le patate in maniera da ottenere una poltiglia più o meno consistente. Nel frattempo è necessario versare sulle patate della farina setacciata e condire il tutto con un po’ di sale, fino ad ottenere un impasto corposo e deciso. A questo punto poi dovrai staccare delle piccole palline di prodotto per realizzare gli gnocchi, dando loro una forma ovale e attraversandoli con i rebbi della forchetta. Infine dovrai disporli su un contenitore, spolverarli con la semola di grano duro e lasciarli riposare per circa un’oretta prima di farli cuocere in acqua salata e condirli a piacere.