La frittata è indibbuamente la ricetta più basilarmente conosciuta per essere a base di uova, diffusa in ogni angolo del globo in innumerevoli versioni, non esistendo una sorta di “lista degli ingredienti” in merito fissa in senso generale, ma tutta una struttura di elementi più o meno compatibili. Rappresenta al meglio un piatto che può ricoprire tutti i ruoli.
Dal cibo più semplice fino a veri e propri esempi di cucina avanzata, quasi gourmet, anche perchè la cottura, come dice il nome stesso basata sulla frittura, identifica un po’ di abilità necessaria e qualche piccola strategia per ottenere la frittata perfetta: alta e soffice, non troppo unta ma corposa.
Nulla è impossibile, tantomeno riuscire in questo intento che può evidenziare anche dai presenti una certa cura, da parte nostra, e conoscenza di un piatto come detto “basilare” nella struttura ma per nulla banale. Come fare la frittata alta e soffice, quindi che può rasentare la perfezione, in senso generale?
Frittata, cos’è?
Il termine frittata è ovviamente legato all’italiano frittura, è costituita basilarmente da un piatto non legato ad una cultura specifica ma alla presenza di una o più uova, che sono sottoposte ad una frittura, quindi è essenziale fare ricorso anche ad un tipo di olio per la cottura effettiva. Tutto il resto è teoricamente facoltativo e serve per migliorare la tenuta, il sapore e la consistenza.
Non è da confondersi con l’omelette, di derivazione francese che non viene cotta come per la frittata su ambo i lati, ma su uno solo e questa viene ripiegata. Per questo la frittata costituisce qualcosa di diverso, semplice da concepire ma difficile da “armeggiare” o ma “masterare” come si usa dire in termini gaming.
Naturalmente può essere preparata al forno ma una maggiore duttilità e forse anche praticità prevede la ricetta della frittata originale. Come detto non esistono molti altri piatti che costituiscono l’uso di una enorme, quasi totale libertà di preparazione ed ingredienti, per questo è facile “procedere ad occhio”. Come ottenere ottimi risultati?
Elementi principali
Ovviamente tutto passa dagli elementi principali, che sono le uova. Queste devono presentare una buona freschezza e se possibile devono avere una temperatura non da frigo ma ambiente. Le uova possono essere di qualsiasi dimensione ma per ottenere un risultato importante anche in termini di altezza e consistenza, è necessario scegliere il quantitativo giusto di uova.
4 uova medie sono sufficienti per una padella, rigorosamente antiaderente, dal diametro di sedici cm, per 8 uova (viene calcolata mediamente una quantità pari a 2 uova a persona per la frittata) è necessario utilizzare la padella dovrà essere grande circa 24 cm di diametro. Possiamo anche utilizzare una padella classica ma sarà necessario più olio e più pazienza.
A proposito di olio, scegliere uno dalla ottima resistenza al calore ed al punto di fumo più alto possibile, in modo che possa resistere alla cottura. Consigliamo quello d’olio extra vergine di oliva, ma può andare bene anche uno di semi di girasole o di arachide. Meglio non abbondare, se con padella antiaderente ne basta posizionarne un po’ al centro e cospargerlo per tutta la superficie con un fazzoletto.
Trucchi
Le uova vanno sbattute ma solo leggermente, non bisogna montarle. Naturalmente se decideremo di farlo per un minuto in più possiamo ottenere una frittata più alta e spumosa ma è meglio non esagerare. Conviene prima sbattere e poi aggiungere gli ingredienti a nostro piacimento, amalgamandoli senza mettere troppa energia in questa azione.
Possiamo scegliere se scaldare prima la padella e poi aggiungere l’olio o viceversa, in ogni caso è bene aspettare che questo sfrigoli un po’ una volta raggiunta la temperatura giusta. Tenere il fuoco basso, una frittata media in questo modo richiederà dai 7 ai 8 minuti di cottura per lato, non di più, possiamo capirlo controllando con una spatola quando ha acquisito compattezza nella parte superiore.
Possiamo girarla come meglio ci aggrada ma farlo nel modo più sicuro possibile: se non siamo abili “giocolieri” con la padella possiamo farlo impiegando un piatto o un coperchio per farlo al meglio, senza però romperla o rovinarla, conviene aspettare 10 – 20 sec in più se non siamo sicuri e se il risultato non ci ha portato una vera e propria soddisfazione in termini di compattezza.
Fase finale
Dopodichè possiamo impiattare: seguendo questi consigli e facendo ovviamente cuocere per lo stesso tempo la frittata anche sull’altro lato (avend ocura anche di muoverla leggermente ogni 3-4 minuti) il risultato sarà sicuramente soddisfacente al 100 %. Il consiglio è non aggiungere troppi ingredienti così da far risaltare il sapore dell’uovo cotto.
Molti consigliabili sono le varie erbe aromatiche, dal pepe fino all’erba cipollina, passando per il timo. In media il tempo necessario per fare la frittata è di poco superiore a 20 minuti, senza ovviamente fretta. Per questo motivo possiamo aspettarci risultati di rilievo procedendo con calma, una frittata efficace è una frittata equilibrata nelle parti che la costituiscono.