Quando potare l’olivo? I consigli degli esperti

Avere un olivo è un piacere per gli occhi ma anche una sicurezza di poter mangiare delle buonissime olive cresciute proprio grazie al vostro amore e alla vostra passione per il pollice verde ma sapere quando è il momento giusto per potare la vostra pianta? Sicuramente chi ha un giardino o un ettaro di terreno si è posto questa domanda più di una volta per il quale la risposta corretta è proprio all’interno delle prossime righe.

Prendersi cura di una tale pianta non è sempre facile per via delle tantissime accortezze di cui dobbiamo tener conto. Essa infatti, nonostante si mostri un albero robusto, con radici profonde e in grado di sopravvivere a diverse temperature, è in realtà molto delicato e per questo è importante prendersene cura nel modo migliore ma soprattutto facendo attenzione a come viene trattato e potato.

Insieme al periodo giusto per la potatura, sono tante altre le cose da non sottovalutare ma soprattutto a cui prestare attenzione. Nell’articolo di oggi andremo a scoprire tutti i consigli degli esperti giardinieri per potare nel periodo corretto il nostro ulivo e altri piccoli trucchi da tenere in considerazione e che potranno svoltare il vostro modo di prendervi cura dell’olivo.

Quando potare l’olivo? Attenzione prima ai tagli e alle malattie

Prima di scoprire il periodo migliore per poter potare la nostra pianta d’olivo, è fondamentale comprendere quanto sia importante tagliare i rami nel corretto modo. Essi infatti, non devono mai essere rasi ma bensì lasciati a qualche centimetro lontano dall’inizio del tronco principale. Questo infatti, aiuterà successivamente il flusso dei vasi linfatici a far crescere dei nuovi rami ancora più forti e carichi di olive.

Un altro punto importante su cui fare particolarmente attenzione per la salvaguardia e la cura della nostra pianta è quella della rogna. Stiamo parlando di una delle malattie più diffuse per quanto riguarda gli alberi dell’olivo. Essa viene causata dal batterio chiamato “Pseudomonas Savastanoi” che va a causare la riduzione delle vari produzioni ammalando la nostra pianta e debilitandola sempre di più.

Esso si “intrufola” all’interno dei vari rami dove trova lesioni causate ad esempio dai fattori esterni come grandine, fulmini o anche solo da una potatura ed un trattamento sbagliato che abbiamo precedentemente svolto. Per proteggere l’olivo al meglio possiamo optare per la cura delle “ferite” con del mastice sanificano e disinfettando poi gli utensili da taglio che andiamo ad utilizzare.

Quando potare la pianta d’olivo? Il metodo di potatura fondamentale

Quando abbiamo intenzione di andare a potare la nostra pianta, è fondamentale comprendere il modo migliore per procedere. Come prima cosa dobbiamo disinfettare accuratamente gli utensili che andremo ad utilizzare per poi procedere ad una potatura partendo dalle branche che riteniamo non servano, siano ormai secche o che stiano crescendo verso l’interno e che non lasciano quindi trasparire la luce del sole fin all’interno del tronco principale.

Successivamente andiamo con grande attenzione a svolgere dei tagli di rifinitura e di sfoltimento così da eliminare la chioma in eccesso che “ruba” solo vitalità alla pianta. Sfoltiamo sia i rami interni che esterni senza però esagerare per evitare che l’olivo sia poi troppo debilitato e soggetto a malattie o al proliferarsi dei batteri che possono così portare anche alla morte della pianta partendo proprio dai rami esterni fino ad arrivare a tutto il tronco e di conseguenza all’intero albero.

Andiamo prima di tutto a svolgere dei tagli grossi così da poter capire fin da subito quanto stiamo sfoltendo e la forma che sta prendendo la pianta. Una volta tagliato i rami più grossi possiamo poi passare alle rifiniture e ai piccoli dettagli sulla chioma. Questo secondo gli esperti è il metodo migliore per andare a potare il nostro olivo senza creare danni ma soprattutto senza tagliare fin troppo.

Potare l’olivo, quando farlo? Il periodo migliore per gli esperti

Secondo gli esperti esistono ben due periodi importanti e fondamentali per potare l’olivo sena andare incontro a malattie ma soprattutto senza rovinare la propria pianta. Comprendere il momento migliore per andare a sfoltire l’albero è senza ombra di dubbio importante proprio per evitare che quest’ultima possa ammalarsi e di conseguenza anche morire. Non c’è un unico periodo giusto per svolgere questa operazione ma ce ne sono due in base a diversi fattori.

La potatura si divide in secca e verde che coincide di conseguenza con due periodi differenti dell’anno. La potatura secca è quella che dev’essere svolta tra gennaio e marzo mentre, la potatura verde in estate. Nel dettaglio, la prima è quella che andremo a scegliere se dobbiamo sfoltire in maniera più drastica e pesante la nostra pianta. Dopo aver raccolto le olive e dopo la gelata invernale, a gennaio possiamo andare ad eliminare tutti i rami secchi, rovinati e cresciuti verso l’interno così da favorire poi la nuova fioritura.

Per quanto riguarda invece la potatura verde, è quella che avviene in estate nonché un’operazione più leggera che consiste solamente in piccoli ritocchini estetici oppure nel taglio di pochi rametti. Con questa tecnica gli esperti consigliano di andare ad eliminare i pollini ovvero i rametti inutili e che crescono alla base del tronco ma che non apportano nessun tipo di giovamento alla nostra pianta. Quest’ultimi infatti, oltre a nutrirsi della vitalità dell’albero non producono nessun tipo di fiore né tantomeno olive per questo vanno tagliati man mano che crescono.

Albero d’olivo tra potatura e illuminazione

Ora che avete compreso quale sia il periodo migliore per andare a potare la vostra pianta e quali piccole accortezze tenere a mente, vogliamo concludere il nostro articolo spiegandovi l’importanza dell’illuminazione. Quando andiamo a svolgere la potatura, è importante lasciare che il nostro albero possa ottenere il nutrimento dei raggi del sole fino al tronco principale così da crescere forte ma soprattutto molto rigoglioso come tanto abbiamo desiderato.

Fondamenta è quindi una chioma illuminata dai raggi diretti del sole che possano avere la possibilità di arrivare fin all’interno. Questo aiuterà in modo esponenziale la nostra pianta a creare nuovi fiori e successivamente dei nuovi frutti. Lasciare troppi angoli bui potrebbe essere un vero e proprio problema per l’ulivo che non riuscirà a dar alla luce dei nuovi fiori e quindi neanche delle nuove olive. Ora che sapete prendervi cura al meglio del vostro olivo, non dovete far altro che mettere in pratica tutti i consigli degli esperti.

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