Come tenere un Anthurium in casa? Ecco la guida definitiva

Anthurium… Una parola “latineggiante” che ai botanici potrebbe far pensare alla nomenclatura binomiale. E in effetti è proprio così: si tratta di un genere di piante ornamentali che, eccetto per il nome complesso e difficile da ricordare, sono molto comuni e si trovano spesso presso rivenditori di fiori e piante e nei supermercati.

Le caratteristiche che rendono l’Anthurium molto apprezzato sono i “fiori” dal colore rosso intenso e la lucentezza delle foglie. Vuoi sapere il motivo per cui il termine fiori è messo tra virgolette? Lo scoprirai proseguendo con la lettura. Questa specie vegetale, infatti, è ricca di sorprese e cela delle curiosità interessanti.

Nei prossimi paragrafi, potrai acquisire alcune informazione in più sulla specie, sulle sue caratteristiche botaniche, sulla sua origine ma anche sugli utilizzi che se ne possono fare. Non dobbiamo tralasciare poi alcuni utili consigli su come poter prendersene cura al meglio, permettendone un sano e vigoroso sviluppo nel corso del tempo.

L’Anthurium in botanica

Appartenente alla famiglia delle Araceae, l’Anthurium è un genere di piante provenienti dalle foreste pluviali dell’America Latina. Il suo viaggio verso le nostre zone è stato, quindi, molto lungo e qui la pianta trova un clima molto differente a cui, soprattutto in inverno, tende ad adattarsi con difficoltà. Proprio per questo

motivo, viene solitamente venduta come pianta ornamentale da interno, dove le temperature sono più miti e dove si registrano meno sbalzi di temperatura. Le foglie dell’Anthurium sono a forma lanceolata in alcuni casi, cuoriformi in altri. In ogni caso, sono caratterizzate da color verde intenso e lucentezza. I “fiori” rappresentano

un vero e proprio inganno! Il motivo si cela nel fatto che in realtà non sono dei veri fiori ma delle brattee (colorate di rosso oppure di bianco, rosa, viola o verde) che circondano una struttura allungata, simile ad un cilindro e di colore biancastro, che rappresenta la vera e propria infiorescenza.

Gli utilizzi dell’Anthurium

Come già accennato, l’utilizzo principale della pianta è ornamentale. Si tratta di una specie da appartamento in quanto qui le temperature sono migliori per la crescita e ne aumentano le probabilità di sopravvivenza. La sua crescita abbastanza lenta la rende ideale per chi vuole dare un tocco di colore agli ambienti di casa

nel lungo periodo. Questo presuppone, tuttavia, una cura mirata e regolare per garantire alla pianta i nutrienti di cui necessita e le operazioni di taglio e di irrigazione per promuoverne lo sviluppo. La presenza di foglie e brattee lucide la rendono ideale per illuminare gli ambienti, sia di abitazioni sia di altre destinazioni d’uso, come turistiche e commerciali.

Dal punto di vista della simbologia, donare un esemplare di Anthurium significherebbe donare il proprio amore e la propria ospitalità. Proprio per questo motivo è un regalo prediletto da molti. Inoltre, non è da sottovalutare il fatto che l’Anthurium sembrerebbe essere in grado di migliorare la qualità dell’aria assorbendo le sostanze inquinanti.

Come prendersi cura dell’Anthurium?

Quando si tratta delle pratiche colturali da mettere in atto per prendersi cura al meglio dell’Anthurium, dobbiamo pensare alla sua origine: nelle foreste pluviali, le condizioni climatiche sono caratterizzate da regolari e frequenti piogge, temperature calde e pressoché costanti, luce abbondante ma indiretta. Queste situazioni dovrebbero essere riproposte in qualche

modo, per poter garantire alla pianta il pieno sviluppo e una buona produttività di fiori. Sì all’irrigazione abbondante e regolare! Sì al posizionamento del vaso in cui la pianta dimora in ambienti ben illuminati ma non a diretto contatto con la luce solare! Sì alla nebulizzazione delle foglie in caso di ambienti poco umidi!

Nonostante la pianta necessiti di grandi quantità d’acqua, è opportuno evitare ristagni che possano causare marciumi a livello radicale. Un altro passo da compiere è, poi, la concimazione impiegando prodotti appositi. Questa dovrebbe essere effettuata nel periodo primaverile ed estivo, per circa due volte al mese, riducendo ad una volta al mese in inverno.

Il termine Anthurium si riferisce ad un genere di piante originarie dell’America Latina ma utilizzate frequentemente nelle nostre zone come piante ornamentali d’appartamento per le loro caratteristiche particolari: brattee brillanti e colorate e foglie verdi e lucenti. L’Anthurium è una specie vegetale longeva che, tuttavia, deve essere curata regolarmente per

poterne garantire un buono sviluppo e la fioritura prolungata. In particolare, necessita di frequenti irrigazioni, di essere posizionata in ambienti luminosi ma in cui la luce è indiretta, per evitare bruciature sulle foglie. Inoltre, potrebbe essere utile concimare ogni due settimane per tutto il periodo primaverile ed estivo, utilizzando prodotti specifici.

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