I serpenti in giardino sono una fonte di più che discreta preoccupazione in quanto la presenza di questi animali può essere fonte di disturbo e spavento ma anche di una forma di fobia vera e propria che è la più conosciuta tra quelle che riguardano il regno animale. I serpenti costituiscono creature che dati alla mano non sono così pericolose.
Tuttavia in giardino è sempre un problema trovarsi faccia a faccia con questi rettili striscianti, ben più antichi della nostra specie. Nonostante il contatto con gli esseri umani non è praticamente mai intenzionale da parte di questi animali, in quanto possono sussisere diversi elementi attrattivi, magari disposti nel nostro verde in maniera non intenzionale.
Da quali piante possono essere attratti i serpenti? E quali sono gli altri oggetti che possono fare esattamene lo stesso? Lo andremo ad ispezionare nelle prossime righe e nei successivi paragrafi, identificando anche cosa porta i serpenti di ogni tipo ad allontanarsi dalle zone più rurali e “selvatiche” per visitare il nostro giardino.
Pericolosità vera o percepita
L’Italia non è un luogo generalmente attrattivo per i serpenti eppure se la nostra abitazione non è troppo lontana da una foresta o anche da un ambito meno urbano non è affatto raro fare un incontro di questo genere. Specialmente se non siamo esperti di fauna locale, incontrare un serpene può scaturire vari effetti anche potenzialmente pericolosi.
Soprattutto per l’animale, ed in maniera spesso diretta anche per noi in prima persona: in Italia sono distinti praticamente due gruppi di serpenti, la biscia e le vipere, molto simili per comportamento “di base” ma che hanno anche varie differenze estetiche ma anche una diversa pericolosità vera e propria in quanto solo la vipera è effettivamente velenosa.
Nonostante questo fattore è opportuno ricordare che è molto difficile perdere la vita a causa del veleno della vipera, solitamente questa probabilità può manifestarsi in caso di vittima con un sistema immunitario già compromesso, ed in grado di mancato supporto medico di emergenza. Nonostante questo è bene non sottovalutare i rischi.
Quali piante attraggono i serpenti in giardino
I serpenti in giardino, indifferentemente dalla tipologia e dalla specie sono solitamente di passaggio oppure sono forzati a dirigersi verso il nostro territorio: per una questione di puro istinto infatti questi animali tendono a stare lontani dagli esseri umani che interfacciano ed interpretano come nemici e sostanzialmente una minaccia per la loro incolumità.
Il giardino può ricordare un ambiente maggiormente naturale, anche se i serpenti restano esseri schivi e tendenzialmente non portati ad esporsi in maniera evidente se non per motivazioni forzate, ad esempio per procacciarsi il cibo oppure come riparo. Essendo rettili hanno bisogno di condizioni di temperatura positive, ma quali piante possono attirarli?
Mediamente ogni forma di rovo, cespuglio o pianta rampicante abbastanza grande da ricoprirli, ma anche ad esempio varie forme di siepi come il lauroceraso, riconoscibile dalle foglie lucide e resistenti. Anche la vite può fornire protezione percepita ai serpenti essendo piuttosto fitta, oltre a diverse piante da ornamento come l’oleandro.
Cosa può tenere lontani i serpenti
Queste piante sono un esempio di specie che può fornire una protezione sia fisica sia percepita ma anche offrire del calore. E’ esattamente del calore che i serpenti, animali non disposti di un sistema di auto regolazione della temperatura (per questo vengono chiamati a sangue freddo) necessitano costantemente di muoversi, cibarsi oppure di trovare ambienti.
Anche oggetti da giardino come sedie accatastate, pietre abbastanza grandi e qualsiasi tipo di ostacolo ed oggetto, ancora di più se costituito da materiale come il legno o il ferro, può rivelarsi una buona opzione per i serpenti. Tenendo invece il giardino libero, le probabilità di incontrare serpenti in giardino si riducono, ancora di più se abbiamo l’attenzione nel sistemare elementi dissuasivi.
Alcune piante infatti sono poco gradite, generalmente quelle molto aromatiche, dalla lavanda al rosmarino, passando per il basilico al timo, e via discorrendo. I serpenti sono dotati di un ottimo olfatto, così come è molto sviluppata la capacità di percepire vibrazioni: possiamo allontanarli senza un contatto fisico, semplicemente pestando i piedi in terra
Comportamenti giusti
Seguire i comportamenti corretti passa anche per alcuni consigli, come evitare di assumere un atteggiamento anche posizionale e nei movimenti molto aggressivo, anche se i serpenti hanno una vista discreta, dispongono di altri sensi molto affinati dall’evoluzione quindi è meglio stare a debita distanza, ricordando che è l’animale ad aver timore di noi, ancor prima del contrario.
Quindi è bene fornire fisicamente una strada di fuga al serpente, non provando ad attaccarlo questo potrebbe costarci un morso che anche nel caso della biscia, è comunque doloroso pur non essendo velenoso, può essere pericoloso per il contesto batterico ed infettivo. Non è necessario praticamene mai fare ricorso alla violenza.