Le patate sono uno dei prodotti alimentari di origine orto frutticola più amati da grandi e piccini. Infatti, la loro versatilità in cucina e la loro consistenza corposa le rendono un ottimo ingrediente per un gran numero di ricette, dall’antipasto al contorno. Non possiamo non citare le golosissime patatine fritte!
Se l’impiego in ambito culinario è ormai ubiquitario in tutte le zone della terra, la coltivazione della patata predilige delle condizioni climatiche e di suolo tali da essere effettuata soprattutto in alcune zone, a scapito di altre che sembrerebbero meno adatte. In ambito di coltivazione, la conoscenza del ciclo vitale
della pianta è fondamentale per mettere in atto tutte quelle operazioni colturali necessarie per ottenere un pieno sviluppo e una buona produttività. Nelle nostre zone, le piante delle patate vengono coltivate con successo. Scopri come si seminare le patate e inizia anche tu a coltivarle per avere patate a km zero da utilizzare in cucina!
La pianta della patata: qualche info in più
Se sentiamo pronunciare il termine “patata”, ci viene subito in mente l’immagine di un tubero, di forma rotondeggiante, più o meno bitorzoluta, di dimensioni variabile e dalla colorazione giallastra, sia per quanto riguarda la buccia (più tendente al marrone chiaro), sia per quanto riguarda la polpa (di colore giallo chiaro).
Tuttavia, la pianta della patata è molto più di questo. Scopriamola insieme. Il nome scientifico della pianta è Solanum tuberosum e la famiglia di appartenenza è la famiglia delle Solanaceae, che include altre specie in grado di produrre ortaggi come i peperoni e le melanzane. La pianta della patata si presenta come
una pianta erbacea di medie dimensioni, originaria dei territori americani e importata in Europa a seguito della loro scoperta, avvenuta nel 1492. Nonostante l’origine lontana, si è ben adattata alle nostre zone. La patata, in particolare, rappresenta un ingrossamento delle radici a seguito dell’accumulo di nutrienti, come l’amido, essenziali per lo sviluppo della pianta.
La patata e il suo ciclo vitale
Il ciclo vitale della pianta della patata sarebbe perenne, tuttavia, nell’ambito della coltivazione, avendo esigenza di raccogliere i tuberi, questa viene trattata come se avesse ciclo vitale annuale. Quella appena descritta è una pratica comune in ambito agricolo e riguarda altre specie vegetali, tra cui possiamo vitare la cipolla .
La patata per potersi sviluppare in maniera sana e vigorosa e, di conseguenza, fornire un’ottima produzione di tuberi, necessita di condizioni ambientali ottimali. L’illuminazione, la temperatura, le caratteristiche del suolo, la quantità di acqua e la tempistica con cui viene effettuata la semina sono solo alcuni degli aspetti che influiscono
sulla buona riuscita della coltivazione. Essendo trattata come se fosse una specie annuale nelle zone di importazione lontane dal luogo di origine, la patata si è dimostrata una pianta rustica e resistente, in grado di adattarsi a condizioni climatiche molto differenti che la rende adatta anche a chi è alle prime armi.
Scopri come si seminano le patate!
Come detto nei paragrafi precedenti, una grande produzione di patate è una diretta conseguenza della messa in pratica di operazioni colturali effettuate con consapevolezza e nel rispetto del ciclo vitale della pianta. Un aspetto da non sottovalutare è la “semina”. Questa dovrebbe essere fatta seguendo degli accorgimenti semplici ma utili.
In primo luogo, sarebbe ottimale l’impiego di tuberi di media dimensione, lasciati germogliare fuori terra. Al momento che si sviluppano i cosiddetti “occhi” (ovvero i piccoli germogli), è il segnale che essi sono pronti per essere interrati. Non è poi così raro non possedere tuberi di tale grandezza. Per evitare
questo inconveniente è possibile spezzare tuberi più grandi per ottenere lo stesso risultato. Quando tali tuberi vengono posti nel terreno, la distanza che andrebbe rispettata è di circa 40 centimetri l’uno dall’altro per permettere alla pianta di avere spazio sufficiente per cresce e svilupparsi, senza creare competizione per la luce e per l’acqua con gli altri esemplari.
Un breve riepilogo
La patata è un tubero facilmente reperibile nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura tutto l’anno, nonostante sia originario dell’America, viene ampiamente coltivato nelle nostre zone, dimostrandosi una pianta rustica e resistente. L’uso in cucina è molto versatile: dall’antipasto al contorno, come ingrediente principale o in abbinamento con altri.
Dal punto di vista della coltivazione, una importante fase, per avere un raccolto abbondante, è rappresentata dalla “semina”: i tuberi di media dimensione o, in alternativa dei pezzi di tuberi più grandi, dovrebbero essere lasciati germogliare fuori terra fino alla comparsa dei cosiddetti “occhi” e poi interrati a circa 40 cm di distanza.