Se risolvi 8×7−15/3 sei un genio della matematica: ecco il risultato

Quando parliamo di matematica, insomma, è inevitabile che ci siano un po’ di resistenze. Ognuno di noi, almeno una volta nella vita, si è trovato a combattere con numeri, formule, equazioni che sembrano uscite da un altro pianeta, e spesso ci sembra che la matematica sia solo una cosa da cervelloni, quelli che sembrano sapere tutto al volo. Però, diciamo la verità, chi non ha mai pensato: Ok, questa è davvero una cosa da pazzi? A volte ci arrendiamo prima di capire, e lo so, sembra che non si riesca mai a impararla come vorremmo, ma se non ci proviamo, non la capiamo mai, quindi… forza, proviamoci!

Adesso, la matematica è davvero una delle materie più toste, se ci pensiamo bene. Noi ci imbattiamo in lei sin da quando siamo piccolissimi, ma quando si arriva a certe espressioni più complesse… ecco, lì cominciano i guai, perché non è mai chiaro da dove cominciare. Pensiamo alla scuola, alla primaria, alle elementari, dove magari si imparano le basi, e già lì, qualcuno ci rimane un po’ indietro, mentre altri sembrano brillare subito, ma comunque non è mai troppo facile.

Poi arriva la media e le cose diventano un po’ più complicate, ma lo dicevo sempre: se non capisci le regole di base, non arrivi da nessuna parte Ma voglio dire, se ci pensiamo bene, la matematica non è nemica. Forse è più una questione di approccio, di capire i trucchi, quelle piccole regole che ti permettono di non fare errori.

Il calcolo matematico

A volte basta solo fermarsi un attimo e riflettere. Ad esempio, oggi ti faccio vedere una di quelle operazioni che a prima vista sembra difficile, ma ti sorprenderai di come una volta capito l’ordine giusto, tutto si sblocca. Parlo di 8×7−15/3, capito? Sì, ti sfido a risolverla, tanto per cominciare, non è che sia chissà cosa, ma, fidati, serve un attimo di attenzione. Ok, vediamo insieme cosa ci dice questa espressione. Facciamo un passo indietro e cerchiamo di capirla a fondo.

Prima cosa, l’ordine delle operazioni Non possiamo fare tutto a caso, dobbiamo rispettare una sequenza precisa. Cioè, moltiplicazione e divisione si fanno prima di somma e sottrazione, punto e basta. Non c’è discussione, è come la legge della matematica. Questo è il primo punto da tenere sempre a mente quando vediamo una espressione, che sembra facile, ma… se sbagliamo, tutto il resto va a farsi benedire.

Perché è importante questa regola? Perché senza di essa, ogni calcolo diventerebbe una roulette russa, nessuno potrebbe più essere sicuro di niente. Immagina di non seguire questa semplice sequenza: ti troveresti a fare calcoli sbagliati e il risultato finale sarebbe completamente diverso da quello giusto, non è il massimo, eh?

Arrivando al risultato finale

Quindi, prendi nota: moltiplicazione e divisione prima di tutto, poi somma e sottrazione alla fine, senza eccezioni. Iniziamo a fare un po’ di ordine allora, partiamo da 8×7. Ok, che c’è da sapere? È facile: 8×7 fa 56. Nessun problema, tutto sotto controllo fin qui. Poi, passiamo a 15 diviso 3. Semplice, no? 15/3 fa 5. Perfetto, niente di strano finora. Ora, tutto ciò che ci rimane da fare è una semplice sottrazione: 56−5, che alla fine fa 51. Voilà! Hai visto che non era così complicato?

Alla fine, basta un po’ di concentrazione e il gioco è fatto. Il risultato finale è 51, senza fronzoli. Mi raccomando, fai attenzione a non tralasciare mai la sequenza giusta, perché anche un piccolo errore potrebbe portarti a risultati completamente diversi. Non è che voglio spaventarti, ma è un po’ come quando vai a fare una torta: se sbagli le dosi o metti gli ingredienti nel posto sbagliato, beh, la torta non verrà proprio come la volevi.

La matematica è un po’ così, se non metti i numeri nel giusto ordine, il risultato non può essere quello giusto. La vera domanda è: ti sei sentito un genio quando hai risolto l’operazione? Se sì, bravo, ti sei guadagnato il titolo di matematico del giorno, anche se è una formula piuttosto semplice. In effetti, se riesci a farlo mentalmente, senza calcolatrice, allora sì che sei un vero maestro dei numeri, e magari ti sarai sentito un po’ come Albert Einstein, no?

Le regole della matematica

Ma non dimentichiamo che ogni piccolo passo in avanti conta, che sia una semplice moltiplicazione o un’operazione complessa, ogni risultato raggiunto è una vittoria. Comunque, la matematica, come tutte le cose, si impara con il tempo, piano piano. Se non riesci a risolvere un’espressione subito, non è la fine del mondo, dai. Non scoraggiarti, eh? A volte bisogna fare un po’ di pratica, magari ripetere qualche calcolo, e prima o poi riuscirai a farlo come un esperto.

L’importante è non arrendersi mai, nemmeno quando le cose sembrano più difficili del previsto. Ah, e non pensare che questa sia l’unica operazione che ti mette alla prova. Ci sono tanti altri esercizi che ti fanno sudare, ma la cosa divertente della matematica è che, una volta che impari come affrontarla, ti accorgi che diventa quasi un gioco. Le regole sono chiare, e una volta che le hai imparate, puoi cominciare a risolvere i problemi con una velocità sorprendente.

È come quando impari a guidare: le prime volte ti sembra tutto complicato, ma dopo un po’, non ci pensi più. Ma torniamo a noi. Se hai risolto questa espressione senza aiuto, senza fermarti a cercare la risposta su internet, allora vuol dire che stai facendo davvero dei progressi. In effetti, il vero trucco è proprio questo: non cercare sempre una scorciatoia, ma impegnarsi a fondo per arrivare alla soluzione con le proprie forze. E alla fine, ti sentirai davvero soddisfatto, e forse, chi lo sa, magari ti appassionerai anche di più alla matematica.

Ultima riflessione

Perché la matematica non è solo fatta di numeri, è fatta di regole, strategie e anche un po’ di creatività. Sì, proprio così Insomma, a chi non piace essere considerato un genio, vero? Quindi, se sei riuscito a risolvere questo piccolo enigma, puoi tranquillamente alzare il cappello e dire: “Ok, sono stato bravo”. Perché non tutti ce la fanno. Non è così immediato, non è un esercizio che si risolve senza pensarci su almeno un po’.

Ma la cosa più importante, alla fine, è che hai capito come funziona, hai visto la logica dietro quella semplice espressione, e hai ottenuto il risultato giusto! E non è cosa da poco, credimi! E adesso, chiunque ti sfidi con una nuova espressione, tu sarai pronto a batterlo a suon di numeri, con un sorriso sul volto.

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