Quiz mentale: quanto fa (12 − 2) × (12 ÷ 2)?

Puoi metterti alla prova con una sfida mentale che possa farti intuire quanto sei portato per la matematica? Oggi siamo qui per proporti un quiz scientifico che prevede un’unica soluzione ma che potrebbe farti cadere in errore qualora tu non fossi in possesso di tutte le competenze per risolverlo. Sei pronto per accettare questa sfida?

In realtà il calcolo che ti vogliamo proporre non è poi così difficile come sembra, in quanto basta essere in possesso di alcune competenze matematiche che possiamo annoverare come vere e proprie regole del mestiere. Solo grazie al rispetto di questi principi potrai individuare l’unica soluzione e non cadere in errore.

Oggi vogliamo quindi soffermarci su un calcolo che apparentemente può risultare facile, ma che può farci cadere in errore nel giro di pochi secondi. Scopriamo, inoltre, qualche curiosità sulla matematica e sul motivo per il quale tante persone finiscono per perdersi in un bicchiere d’acqua quando potrebbero evitare di farlo.

Chi ha inventato la matematica?

Quando andiamo a scuola siamo costretti ad imparare decine e decine di materie scolastiche che ci permetteranno di apprendere importanti conoscenze per quella che sarà poi la nostra vita da persone adulte. Alcune discipline ci piacciono sicuramente più di altre, mentre alcune di queste vorremmo evitarle a prescindere. Purtroppo però, per godere di una preparazione completa, dobbiamo apprendere tutto ciò che c’è da sapere.

Sicuramente una delle materie a causare più problemi è proprio la matematica, in quanto si basa sul rispetto di regole ben precise e definite che è impossibile non prendere in considerazione per risolvere i vari problemi che questa ci pone. Ma chi è stata quella persona che ha posato le basi di questa disciplina scientifica così complicata?

Da quello che sappiamo il padre fondatore della matematica risale all’Antica Grecia quando, per l’appunto, le persone più sagge si sono avvicinate a questa disciplina che si basa quasi unicamente sull’utilizzo dei numeri. Pare infatti che il padre fondatore della matematica sia Euclide, al quale poi sono succedute personalità importanti come Archimede e anche Pitagora.

Perché molte persone commettono errori nella matematica?

La matematica può risultare più complicata ed insidiosa, ma non per questo può essere denigrata rispetto a tutte le altre materie scolastiche con le quali entriamo in contatto fin dalla prima infanzia. In effetti la matematica risulta più complicata perché, a differenza di tante altre materie, non permette di arrivare alla soluzione, se non seguendo un metodo ben individuato e certo.

Se lo studio di alcune materie può essere descritto come approssimativo, in quanto non è necessario conoscere delle regole fondamentali o delle terminologie ben precise, lo stesso non si può dire per la matematica che, invece, richiede il rispetto di passaggi standard che non permettono in alcun modo un errore di questo tipo.

Proprio per questa ragione ci sono davvero tantissime persone che riscontrano forti difficoltà in matematica. Questo perché si perdono molti passaggi oppure perché non si conoscono alla perfezione quelle regole che, in un modo o nell’altro, permettono di trovare la soluzione al problema. È proprio da questo che si palesano le più grandi difficoltà nel settore.

Come si risolve un tranello matematico?

Oggi siamo qui proprio per cercare di capire come risolvere un tranello matematico in maniera corretta nonostante questo possa apparire difficile e pieno di cose da fare. La prima cosa che dobbiamo sapere quando ci approcciamo ad un problema di questo tipo è la priorità che dobbiamo dare ai vari calcoli da eseguire.

Dobbiamo, infatti, orientarci verso i calcoli che sono contenuti all’interno delle parentesi, le quali possono dirci davvero tanto circa quale operazione effettuare prima e quale risolvere in un secondo momento. Le parentesi, in effetti, servono proprio a questo, soprattutto nel caso in cui ci dovessimo ritrovare in presenza di calcoli diversi e piuttosto complicati.

La prima parentesi che deve essere risolta è sempre quella tonda. Questa è quella che compare con più frequenza. Successivamente bisogna invece dedicarsi alla risoluzione dei calcoli contenuti all’interno delle parentesi quadre. L’ultimo passaggio che si rivela essere quasi sempre quello più complesso è relativo alla risoluzione della parentesi graffa. Successivamente bisogna procedere alla risoluzione delle operazioni matematiche trovando prima una soluzione alla moltiplicazione e alla divisione e successivamente all’addizione e alla sottrazione.

La soluzione misteriosa

Dopo aver esplicato le regole principali che ci permetteranno di raggiungere la soluzione al nostro quesito dobbiamo provare a risolvere quanto richiesto nel nostro articolo ovvero: quanto fa (12 – 2) x (12 : 2) = ? Come possiamo ben vedere, quindi, sono presenti delle parentesi che dovranno essere risolte prima di approfondire qualsiasi altro aspetto del calcolo.

Secondo quanto dichiarato dalle regole matematiche, la prima parentesi da risolvere è la seconda sia perché tonda sia perché al suo interno è presente una divisione. Ci ritroveremo ad avere quindi (12 – 2) x 6 = ? A questo punto possiamo procedere alla risoluzione della prima parentesi tonda ovvero 12 – 2 che fa 10. L’ultimo passaggio da fare sarà quello che ci permetterà di ottenere la soluzione ovvero 10 x 6 che dà come risultato 60.

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